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Essere arabi palestinesi oggi... niente male.

di Giuseppe D. - 08/12/2010 

Essere oggi arabi palestinesi contempla: 

- essere immuni alle leggi internazionali riguardanti il rispetto dei diritti umani;

- poter tranquillamente attentare alla vita dei civili israeliani (e visto il passato anche europei e arabi);

- i loro leaders sono esonerati dal fatto di dover rispondere di crimini contro l'umanità;

- i loro governanti possono tranquillamente continuare a finanziare il terrorismo suicida senza nessun timore di suscitare la riprovazione della comunità internazionale; 

- Poter sequestrare e tenere in cattività (e uccidere) soldati non coinvolti in azioni di guerra e far mancare loro i basilari diritti fregandosene di tutte le convenzioni esistenti che regolano il diritto in combattimento, ma esigere per i loro prigionieri un diverso trattamento;

- continuare a ricevere milioni di dollari in aiuti senza il minimo obbligo di rendicontare le entrate e come spendono questi soldi; 

- unico caso al mondo, possedere un'agenzia tutta per loro che si occupa dei rifugiati palestinesi, la UNRWA. Miliardi di dollari spesi per mantenere i profughi in salamoia in attesa di poterli utilizzare per distruggere demograficamente Israele; 

- poter indisturbati esercitare tortura e comminare condanne a morte sommarie senza neanche meritare un lancio di agenzia Ansa (che tiene puntualmente il conteggio dei condannati a morte negli USA);

- accusare Israele di "apartheid" ma desiderare i territori "judenrein"; 

- essere sovente chiamati "nazione" e "popolo" quando MAI nella storia sono esistiti una nazione palestinese o un popolo palestinese;

- poter serenamente indottrinare i propri bambini e adolescenti con i loro programmi didattici colmi di odio per gli ebrei (e per gli occidentali) senza che UNICEF o altre organizzazioni per l'infanzia battano ciglio;

- poter contare sulla quasi totalità degli organi di informazione e dei media mondiali, asserviti alla "causa" arabo palestinese e per i quali il torto sta sempre e comunque dalla parte di Israele;

- poter negare la presenza ebraica in Judea e Samaria e a Jerusalem tanto l'UNESCO gli da una mano facendo diventare la tomba di Rachel una moschea;

- possono e hanno potuto entrare in paesi limitrofi come Libano e Giordania, seminare il terrore, scatenare guerre civili e poi addossare la colpa a Israele, tanto sanno che la comunità internazionale non aspetta altro che poter incolpare lo stato ebraico;

- poter lanciare più di 8000 razzi qassam e grad random sul Negev e zone limitrofe tanto in fondo "sono solo innocui razzetti che non fanno male a nessuno" (circa 30 civili israeliani uccisi e centinaia di feriti dagli innocui razzetti...).

 

insomma... niente male vero?

 

Pubblicato il 8/12/2010 alle 10.9 nella rubrica Diario.

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